Minacce ed insulti al marito ed al figlio disabile, casalinga frusinate allontanata dalla casa coniugale.
“Malati di mente”, “falliti”, “uomini che non servono a niente”. Queste soltanto alcune delle frasi che padre e figlio rispettivamente di 56 e 16 anni si sentivano proferire ogni giorno dalla moglie. Quando poi alzava il gomito padre e figlio dovevano rinchiudersi nella camera da letto in attesa che si calmasse. “Troverò il modo di sbattervi fuori da questo appartamento” era solita ripetere, ” vi devo veder soffrire come i cani, il più grande divertimento della mia vita è che vi andiate a schiantare da qualche parte, vi faccio vedere come farò in modo di spedirvi alla Caritas e ve ne andate anche da casa, andate a dormire sotto i ponti”. Una situazione quella che stava vivendo il coniuge davvero insostenibile. L’ultima volta che la donna ha dato in escandescenze però il marito ha allertato le forze dell’ordine. A seguito di tali fatti la donna è stata allontanata dalla casa coniugale ed applicato il braccialetto elettronico. Se proverà ad avvicinarsi alla abitazione verrà immediatamente arrestata. Adesso il giudice sta valutando se il ragazzo disabile ha la capacità di poter testimoniare per un eventuale rinvio a giudizio della madre. La donna è rappresentata dagli avvocati Roberto Capobianco e Christian Alviani. Mar. Ming,
