Al mare con il contrassegno disabili (dato in prestito) per parcheggiare comodamente sulle strisce riservate, ma il disabile non c’è.
Solo decine le multe staccate dalla polizia locale di Nettuno, dopo che gli agenti insospettiti per una insolita presenza di automezzi che esponevano la tessera che dà diritto alla sosta sugli stalli per i disabili, hanno avviato accertamenti puntuali su mezzi e persone. È saltato allora fuori che molti proprietari di quelle auto si erano fatti ‘prestare’ il tagliando disabili da conoscenti o amici, spesso all’insaputa dello stesso titolare del tagliando: un espediente per andare al mare e non perdere tempo a cercare parcheggio o, peggio, a pagare per lasciare l’auto in sosta. Ma la cosa più grave è che il tagliando sia stato utilizzato anche in assenza della persona disabile a cui è stato rilasciato, oltre al fatto che sono stati sottratti – con questo utilizzo improprio – posti auto a chi invece ha pieno titolo ad usufruirne. Oltre alle multe, poi, i vigili hanno anche provveduto a ritirare la tessera utilizzata irregolarmente. In tali casi al disabile intestatario toccherà recarsi nuovamente nel proprio comune di residenza per ripresentare tutta la documentazione e ottenere una copia del tagliando.
