Pnalm – Esche avvelenate: deceduti sei cani e due volpi. Ora si teme per l’orso bruno marsicano

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(di Cesidio Vano) Esche avvelenate sparse sui monti del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise: dopo la morte di alcuni cani e di altri esemplari di fauna selvatica, ora si teme che possano cadere vittima di avvelenamento anche gli orsi.

Indagano i carabinieri forestali per risalire agli autori e alle possibili ragioni di un tale gesto. In sette giorni, sarebbero morti avvelenati sei cani e due volpi. La zona di Ortona, dove vi è una ricca produzione di mele e di miele, è visitata spessissimo dall’orso marsicano, che è stato notato nella zona anche di recente, per quello si teme che possa aver consumato il cibo avvelenato sparso da qualcuno. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli nella regione per prevenire ulteriori tragedie. Il tutto sta accadendo ad Ortona dei Marsi, nella frazione Carrito, dove sono state rinvenute le esche avvelenate e si sono già contate diverse morti di cani e piccoli animali di fauna selvatica, nel cuore del Parco. A scoprire la presenza dei bocconcini avvelenati sono stati i tartufai della zona. Forse quel veleno era destinato proprio a loro cani, in una guerra che da anni si combatte tra regolari e irregolari della caccia al pregiato tubero. I raccoglitori hanno anche realizzato die video degli animali intossicati dal veleno, video che sono stati consegnati poi ai ai Carabinieri Forestali, che hanno effettuato dei sopralluoghi sui siti segnalati e avviato le indagini del caso.
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