Interruzione idrica a San Donato Val di Comino. Per far fronte alla situazione di emergenza e viste le temperature record di questi giorni, il gestore del servizio idrico ha inviato a paese le autobotti affinché possano essere rifornite le utenze dotate di autoclave, come ad esempio i numerosi bar del paese, i ristoranti e le attività commerciali.
Il servizio è ovviamente fornito anche per gli tenti domestici che possono prelevare l’acqua direttamente dalle autobotti. C’ è anche chi protesta, segnalano che oltre al disservizio di non avere acqua potabile in casa a cavallo di Ferragosto – tra l’altro in giornate in cui il paese si riempie di turisti creando quindi ancora maggior disagio – si finirà poi per pagare in bolletta anche il costo del trasporto d’acqua con l’autobotte. I problemi vanno avanti da qualche settimana. I tecnici del gestore sono al lavoro ogni giorno per garantire la ripresa ottimale del servizio. A pesare sono sia le perdite occulte dall’acquedotto, sia l’aumento delle presenze in occasione della festività patronale (6 e 7 agosto) che delle festività ferragostane che a San Donato hanno portato diverse miglia di persone in più, amplificando notevolmente la richiesta di acqua.
