Aveva estorto del denaro ad un cliente minacciandolo di raccontare alla moglie che frequentava le prostitute.
Nel caso specifico molto spesso la vittima di questa estorsione amava consumare rapporti sessuali proprio con la donna, una straniera di 27 anni residente a Ceccano. Ma qualche tempo fa dopo aver consumato la prestazione, la giovane rivolgendosi all’uomo prima gli aveva strappato dal collo delle catenine d’oro e poi dopo averlo picchiato, si era fatta dare tutto il denaro che aveva in quel momento nel portafogli. Il cliente impaurito da quelle minacce inizialmente aveva ceduto al ricatto, ma poi intuendo che la meretrice avrebbe continuato a chiedere somme di denaro si è fatto coraggio ed ha presentato una dettagliata denuncia. A seguito di tali fatti la procura aveva aperto un’inchiesta. La prostituta è finita sotto processo per i reati di estorsione e lesioni. Quest’ultimo reato è stato ravvisato perché nello strappare i monili dal collo della vittima gli aveva procurato delle abrasioni che avevano richiesto le cure dei medici del pronto soccorso. Nel corso delle udienze il legale di fiducia dell’imputata ha chiesto di poter patteggiare la pena. Il giudice che ha accolto il rito alternativo ha deciso di condannare l’imputata a due anni e venti giorni di carcere, più una multa di 480 euro. Mar.Ming.
