Pontecorvo – Giovane ucciso, indagini serrate: un uomo è stato fermato dai carabinieri

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(di Cesidio Vano) Un connazionale del marocchino 24enne, ucciso a coltellate nella notte a Pontecorvo (leggi qui) è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma. L’uomo, un 30enne residente da tempo a Pontecorvo, è in stato di ‘fermo di identificazione’ e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti. I Carabinieri hanno ispezionato anche la sua abitazione, ora sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

La vittima è Mourad El Guerouani che viveva a Pontecorvo da alcuni mesi appoggiandosi di volta in volta da amici diversi tra la città e Formia, dove lavorava nel lido Barracuda di Gianola. I due marocchini, secondo una prima sommaria ricostruzione, avevano trascorso la serata assieme anche ad alcuni ragazzi italiani. Alcune persone sono sentite in queste ore dai carabinieri come testimoni.
Pontecorvo - il sito dove è avvenuto l'omicidio
Pontecorvo – il sito dove è avvenuto l’omicidio
L’omicidio è avvenuto in piena notte, intorno alle ore 2, al culmine di una lite, in via San Giovanni Battista. Durante l’accesa discussione tra i due extracomunitari, uno ha estratto un coltello ed ha colpito con uno o più fendenti l’avversario. Fatale il colpo che ha ricevuto all’addome. Il 24enne è crollato a terra e deceduto poco dopo. Sul luogo del delitto è intervenuto il magistrato di turno della procura della repubblica di Cassino Qui, stando alle prime informazioni c’è stata una lite tra extracomunitari hanno litigato: uno dei partecipanti ha estratto un coltello ed ha ucciso il 24enne. Sul posto è intervenuto il pm di turno, la dottoressa Chiara Fioranelli, assieme ai Carabinieri. Sul luogo hanno operato per tutti gli accertamenti e rilievo del caso sia i militari della Stazione di Pontecorvo che quelli che comando compagnia gli ordini del capitano Bartolo Taglietti e del comando provinciale. Tra le prime attività d’indagine avviate, la visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della vicina Isola ecologica.
Pontecorvo - il sindaco Rotondi deposita un mazzo di fiori
Pontecorvo – il sindaco Rotondi deposita un mazzo di fiori
Questa mattina, il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, ha deposto un mazzo di fiori sul luogo dove è stato ucciso il 24enne: “Quando muore un giovane c’è sempre una mamma, una moglie, un parente stretto che porta un fiore sulla tomba del giovane che è mancato – ha detto Rotondo -. A Pontecorvo di esempi ne abbiamo tanti le cui famiglie e consorti si recano costantemente al cimitero a portare un fiore. È morto un ragazzo di 24 anni e probabilmente nessuno ha pensato di mettergli un fiore. Io l’ho pensato dopo averlo visto per terra, morto. Stanotte – racconta il primo cittadino – mi sono recato sul posto ed ho pensato che era giusto portare un mazzo di fiori a nome dell’amministrazione comunale nel luogo dove è accaduto l’omicidio. Probabilmente rimarrà solo un fiore che tra qualche giorno appassirà, ma quel ragazzo non deve essere e non può essere dimenticato”.
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