Rientrati i disordini nel carcere di Velletri, il sindacato: “Implementare il personale”

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
La protesta nel carcere di Velletri è rientrata ieri sera alle 22:15. Non risultano feriti.

“Apprendiamo che i detenuti hanno protestato, pare, per mancate concessioni colloqui e cambi lenzuola effettuati con ritardi. Allo stato risultano incendiati materassi oltre a vari vetri rotti – spiega il segretario della Fns Cisl Lazio, Massimo Costantino – Tale operazione dimostra ancora una volta, seppur con enormi difficoltà dovute alle croniche carenze di personale, come il personale del carcere della Casa Circondariale di Velletri, così come le altre unità arrivate in supporto, compreso quelli del Gruppo Operativo Mobile è sempre impegnata con determinazione nella tutela della sicurezza poiché con la costante attenzione e il rigore nell’applicazione delle norme riesce sempre a garantire il rispetto delle regole e il mantenimento della sicurezza di tutti coloro che vi operano. Un Plauso al personale tutto di polizia penitenziaria ed ai Vigili del Fuoco, che in queste ore sono impegnate in molti e delicati interventi sul territorio ed anche alle altre forze di polizia,. Per la Fns Cisl Lazio – conclude Costantino – occorre a questo punto completare la dotazione organica del corpo di polizia penitenziaria a livello nazionale perché solo così si può lavorare in condizioni di sicurezza ottimali”. “La Fns Cisl Roma e Rieti – si legge in un’altra nota –  è fortemente preoccupata per quanto in questi giorni si sta verificando nelle carceri – Rieti e Velletri, per le gravità di ciò che sta accadendo che vede il personale di polizia penitenziaria fortemente depauperato in dette sedi dove la carenza di personale è cronica e non bastano le unità pochissimo arrivate a rimpinguare il turn – over, stessa problematica peraltro riscontrata anche per il personale dei vigili del fuoco che operano sul territorio di Roma e provincia. Per la Fns Cisl Lazio (Segretario Generale Fns Cisl Lazio) oggi si paga una ripartizione regionale della dotazione organica del Corpo di Polizia Penitenziaria appartenente ai ruoli degli Agenti – Assistenti – Sovrintendenti ed Ispettori che avevamo fortemente contestato in ambito regionale poiché i numeri non solo erano esigui ma mal ripartiti – occorre pertanto agire con provvedimenti che ripristinino sicurezza e legalità nelle carceri- Plauso al personale dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria che in tale situazioni dimostrano come sempre professionalità e tutela della vita delle persone”.
Condividi questo articolo
Nessun commento