(di Cesidio Vano) L’assestamento di bilancio è passato. Ora, entro Ferragosto, il rimpasto di giunta. Non sembra possano esserci altri spazi di manovra in Regione Lazio per ‘ricucire’ lo strappo fatto da Forza Italia e Noi Moderati (che con gli azzurri fanno intergruppo), i quali, mercoledì scorso, si sono rifiutati di entrare in Aula, facendo mancare il numero legale alla seduta di consiglio regionale che, appunto, si doveva occupare di bilancio e debiti.
Gli ‘azzurri’ voglio più spazio in esecutivo, dopo che il proprio gruppo consiliare è cresciuto in numero grazie all’acquisizione di consiglieri da destra e manca, diventando, con 8 componenti (7 più uno di Noi Moderati) il secondo dell’Assemblea dopo Fratelli d’Italia). Voci di corridoio – come riporta affaritaliani.it (ma il Governatore Rocca ha smentito) – vorrebbero che il rimpasto – al momento da nessuno messo in dubbio – conducesse anche all’assegnazione della delega alla Sanità (finora tenuta dallo stesso Francesco Rocca). L’assessore alla Salute in pectore sarebbe l’attuale delegato ai Servizi Sociali, Massimiliano Maselli, che libererebbe quindi la sua delega per destinarla agli azzurri. Forza Italia salirebbe così a tre assessori (attualmente ne ha due). A traballare sarebbe, invece, la poltrona dell’assessore Simona Renata Baldassarre della Lega (forza politica che attualmente ha due assessori ma è rimasta con un solo consigliere). Al momento è difficile pensare che possano essere toccati altri assessorati. Al problema dell’approvazione dell’assestamento di bilancio e degli altri punti, che erano all’ordine del giorno della seduta saltata, si è posto rimedio ieri, con una riconvocazione arrivata dopo un confronto Rocca-Forza Italia, nel quale il governatore de Lazio ha chiesto un gesto di responsabilità agli azzurri, sottolineando che, alle brutte, non era certo lui a dover “vivere di politica” e a doversi per questo preoccupare. Così, con la seduta consigliare svoltasi a partire dalle 16.30 circa di ieri, è stato dato il voto favorevole (31 sì e 10 no) al documento contabile. È stata approvata anche la proposta di legge n. 165 (31 voti a favore e 8 contrari) che contiene il riconoscimento di debiti fuori bilancio, derivanti da sentenze passate in giudicato, per un totale di circa 2 milioni di euro. In quest’ultimo provvedimento sono state inserite, tramite emendamenti di Giunta approvati dall’Aula, anche norme che riguardano gli enti sanitari, in particolare la copertura finanziaria dei fondi di dotazione negativi delle aziende, in risposta a rilievi del ministero dell’Economia e delle finanze. L’OPPOSIZIONE: “IN CENTRODESTRA È IN CRISI” Da parte sua, prima dell’esame delle proposte di legge sui debiti, l’opposizione ha chiesto chiarimenti su quanto è successo mercoledì scorso, quando – come detto – la seduta era stata rinviata più volte e poi aggiornata. Il capogruppo del Pd, Mario Ciarla, ha parlato di “evidente crisi politica del centro-destra, non si tratta soltanto di questioni di equilibri fra le diverse forza politiche che compongono la maggioranza, c’è la difficoltà di un modello di governo in cui manca collegialità”. Sulla stessa falsariga anche gli interventi di Marietta Tidei (Iv), Daniele Leodori (Pd), Eleonora Mattia (Pd), Massimiliano Valeriani (Pd), Emanuela Droghei (Pd), Michela Califano (Pd), Alessio D’Amato (Azione), Claudio Marotta (Avs). Nei loro interventi hanno parlato di “mancanza di iniziativa politica da parte della Regione, unica a votare a favore del provvedimento nazionale sulle liste di attesa” e hanno messo in luce la necessità che fosse il presidente della Regione, Francesco Rocca, a “venire in Aula per spiegare quello che sta accadendo in maggioranza”. LA REPLICA DI FI: “IN MAGGIORANZA SI È APERTA UNA VERIFICA” Da parte del centrodestra è arrivata la replica di Giorgio Simeoni, capogruppo di Forza Italia: “Oggi siamo in aula – ha spiegato – perché i due punti in discussione sono ritenuti essenziali dall’assessore al Bilancio. Nella maggioranza si è aperta una verifica, Forza Italia vuole essere ancora più protagonista nell’azione di Governo portata avanti in maniera positiva in questi mesi”. Ultimo intervento quello del capogruppo di FdI, Daniele Sabatini che ringraziato “tutti i consiglieri presenti oggi, sia di maggioranza che di opposizione, per aver dimostrato un grande senso di responsabilità, consentendo la convocazione del Consiglio con un preavviso di poche ore, per discutere due provvedimenti di grande importanza. Mercoledì c’è stato un inciampo della maggioranza, nelle democrazie ci si confronta e si discute. Siamo una maggioranza trasparente, nei prossimi giorni proseguiremo il confronto”.
