Cassino – Attentati incendiari: movente legato all’attività di spaccio e ad una donna contesa

Marina Mingarelli
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Filmavano le scene dei loro attentati. L’obiettivo era quello di mettere nei guai coloro che gestivano le piazze dello spaccio ed anche un rivale in amore.

Sono questi alcuni dei particolari dell’indagine avviata dalla polizia in merito agli attentati incendiari che ci sono stati a Cassino lo scorso mese di maggio. Dietro le sbarre sono finiti M.A. che al momento si trova ai domiciliari residente a Cassino è G.M. che invece è finito proprio in carcere. Ad entrambi vengono contestati due dei tre episodi incendiari. Il movente sarebbe legato all’attività di spaccio ma anche ad una donna che sarebbe stata contesa. In questa squallida vicenda è finito in cella anche l’avvocato A.P. del foro di Cassino. Nel corso di una perquisizione sono stati trovati 40 grammi di cocaina. Al momento il legale si trova ai domiciliari. Nella giornata di oggi verrà fissata l’udienza di convalida. Mar. Ming.
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