Frosinone – Guida sotto l’effetto di droghe, il Gip archivia le accuse e gli restituisce la patente

chiaro13
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Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Frosinone ha disposto l’archiviazione della denuncia scattata nei confronti di R.F., quarantene di Veroli, coinvolto in un incidente stradale verificatosi nel maggio scorso sulla via Maria, nei confronti del quale era stata ipotizzata la guida in stato di alterazione psico–fisica sotto uso di sostanze stupefacenti.

Dopo il violento impatto tra i veicoli, i protagonisti del sinistro sono stati trasportati tramite ambulanza 118 presso l’Ospedale di Frosinone e le analisi effettuate sul quarantenne di Veroli, assistito e difeso dall’avvocato Dario Simonelli, avevano rilevato la presenza di cannabinoidi (marijuana–hashish) da cui si era presunta l’assunzione di sostanze stupefacenti. La Prefettura di Frosinone, per quanto di propria competenza, aveva quindi provveduto a ritirare e sospendere la patente di guida per un anno, ordinando al conducente di sottoporsi a visite presso la Commissione Medica della locale Asl. Un reato, quello di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che prevede la pena dell’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l’arresto da sei mesi ad un anno, la sospensione della patente di guida da uno a due anni, con raddoppio delle pena in ipotesi di sinistro stradale, la confisca del veicolo e la decurtazione di 10 punti. All’esito della verifica delle analisi ospedaliere, però, non è emersa la prova dell’avvenuta assunzione di stupefacenti a ridosso del periodo di guida perché la presenza di cannabinoidi può persistere per giorni nel corpo, di conseguenza il reato è stato archiviato e la patente, su istanza del difensore, immediatamente restituita con l’ulteriore effetto di inapplicabilità di ogni sanzioneaccessoria. Mar. Ming.
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