Per anni aveva nascosto alla compagna la sua omosessualità. Ma la cosa più grave è che aveva hackerato le sue credenziali social per poter adescare, tramite il profilo della donna, gli uomini. Nello specifico l’uomo, un 45enne residente a Ripi, si era impossessato del profilo della convivente e, spacciandosi per lei, era riuscito ad interagire con numerose persone appartenenti all’universo maschile.
La squallida vicenda è venuta fuori alcuni giorni fa quando la donna, una impiegata di 40 anni, ha notato che non riusciva più ad entrare sui suoi profili social. Sospettando che qualcuno le avesse rubato l’identità, aveva chiesto ad un amico di poter accedere attraverso il suo profilo. Soltanto in quel momento, quando ha letto i vari post (tutti a sfondo sessuale) e numerosi messaggi, ha capito che dietro a tutto questo c’era il compagno: una persona che per tanti anni le aveva nascosto il suo orientamento sessuale. Soltanto quando ha letto certe frasi, rivolte ad alcune persone di sesso maschile, ha capito di essere stata imbrogliata nei sentimenti. L’impiegata, che si è rivolta al suo avvocato di fiducia, ed ha fatto scattare la denuncia per hackeraggio delle credenziali social e sostituzione di persona. Quando l’impiegata ha scoperto la triste verità si è recata presso la caserma dei carabinieri ed ha presentato denuncia. Adesso la donna è intenzionata a chiedere anche un congruo risarcimento danni. Mar. Ming.
