Due assoluzioni e una condanna ad un anno di reclusione. Si è concluso così il processo a carico di 3 indiani residenti due a Frosinone e uno a Ferentino.
La vicenda risale al 2016 quando gli agenti della mobile di Frosinone iniziarono ad indagare su una serie di aggressioni e danneggiamenti ai danni di alcuni impianti di lavaggio gestiti appunto da soggetti di nazionalità indiana. Dal maggio 2016 al luglio dello stesso anno erano stati messi in atto comportamenti vandalici ai danni di soggetti che operavano nel settore dei lavaggi. Addirittura una delle persone aggredite era stata colpita con un coltello al volto ed aveva riportato una ferita era stata aggiudicata guaribile in dieci giorni. Da lì il via dell’inchiesta che ha portato sotto processo i tre indiani. I due fratelli difesi dall’avvocato Mariano Giugliano sono stati assolti perché non ci sarebbero state prove certe che gli autori materiali di quelle aggressioni fossero stati proprio loro. Per quanto riguarda il terzo imputato, anche lui di nazionalità indiana è stato condannato a un anno di reclusione per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Mar. Ming.
