L’opposizione interroga il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, sulla vicenda delle strisce blu. I consiglieri comunali: Emanuela Piroli, Mariangela De Santis, Andrea Querqui ed Emiliano Di Pofi, infatti, hanno fatto sapere di aver chiesto chiarimenti per capire quali siano le intenzioni della maggioranza in merito alla realizzazione dei 734 stalli di sosta a pagamento, decisa – tra la contrarietà della minoranza e di molti cittadini – dalla stessa squadra di governo già nel 2022.
Secondo gli annunci, la sosta a pagamento sarebbe scattata già da dopo Pasqua 2023, ma trascorsa anche la Resurrezione 2024, degli stalli blu non c’è traccia. Gli esponenti dell’opposizione ricordano come, contro la decisione della maggioranza, ci fu una mobilitazione cittadina “anche attraverso la raccolta di oltre mille firme”, mentre le forze di minoranza portarono avanti altre azioni di contrasto “tra cui ricorso per annullamento in autotutela (aprile 2022) e segnalazione ANAC (agosto 2022)”. “C’è forse incertezza nella Giunta?” chiedono ora i consiglieri firmatari dell’interrogazione e aggiungono “contando che è passata anche la Pasqua 2024, risulta difficile pensare che il ritardo o l’eventuale scelta di non procedere sia stata determinata dalla semplice illuminazione (tardiva) di qualche esponente della maggioranza che ha votato a favore della misura”. E spiegano: “In ragione dell’incertezza, ancora attuale, ad aprile 2024 abbiamo presentato interrogazione finalizzata a conoscere le determinazioni dell’amministrazione nel merito e l’eventuale esito della verifica operata dall’ANAC non avendo avuto seguito le precedenti richieste di accesso agli atti, differite a fronte della verifica in corso”. I quattro consiglieri concludono: “Certo è che se le aree di sosta di Ceccano non si riempiranno di strisce blu, non sarà grazie a chi ha votato per l’attuazione della misura ma grazie ai cittadini che si sono opposti ed a tutti coloro che, con fermezza, hanno portato avanti la battaglia nell’interesse della comunità”.
