Ha raggiunto livelli altissimi l’esasperazione degli automobilisti in via Trecce. E non solo la loro. Sul piede di guerra anche alcuni commercianti e titolari di attività: “Se continua così possiamo pure chiudere”.
Da diversi giorni, ormai, un cantiere ha letteralmente chiuso il transito in prossimità dello svincolo per via San Ciro. Camion, autobus e vetture sono costrette a bypassare quel brevissimo tratto di strada di circa 15 metri (dalla chiesetta fino a via Sottoferrovia) e sono costretti a percorrere chilometri in più per uscire da quel “tunnel infernale”: “È uno scandalo. Come è possibile chiudere completamente una strada per tutti questi giorni per effettuare degli scavi? Una cosa del genere non si era mai vista. Prima i lavori per la posa della fibra ma almeno si camminava con il semaforo ad una corsia, ora è proprio chiusa”. A farne le spese anche i gestori di alcuni bar dove, ormai, nessuno si ferma più nemmeno per prendere un caffè. Forse sarebbe opportuno far sapere, quantomeno, il termine dei lavori affinché la gente possa organizzarsi e pianificare anche eventuali ferie: “Se dobbiamo continuare in questo modo meglio chiudere. Per ora sono solo spese e zero incassi”. A tutto questo si aggiungono i disagi alla circolazione, con camion che per tornare indietro, non riuscendo a girare in via San Ciro, devono effettuare la retromarcia congestionando la circolazione oppure provare a girare nelle stradine laterali rischiando – nella migliore delle ipotesi – di rimanere incastrati, come accade sempre più spesso. Una situazione incandescente. RP
