Lazio – Centri antiviolenza e case rifugio: dalla Regione in arrivo 4,5 milioni di euro

Cesidio Vano
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Quattro milioni e mezzo di euro dalla Regione Lazio per il sostegno della rete dei centri antiviolenza e per la lotta alla violenza di genere. Su proposta dell’assessore alla Cultura, alle Pari Opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, e al Servizio civile, Simona Baldassarre, la Giunta ha approvato infatti, l’attesa delibera con cui vengono ripartite le risorse disponibili previste nel “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” (annualità 2023) e della quota di cofinanziamento a carico del bilancio regionale, impegnando complessivamente 4.494.500 euro.

Di tale stanziamento, 3.182.000 euro andranno a favore della rete regionale dei centri antiviolenza (CAV) e delle case rifugio (CR), composta da 26 CAV e 10 CR; un milione di euro è destinato al “contributo di libertà”, azione promossa per sostenere economicamente le donne nel loro percorso di fuoruscita dal circuito di violenza; 312.500 euro sono appostati per l’attivazione di un progetto sperimentale finalizzato al sostegno psicologico per donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita. Dopo l’approvazione del documento di Giunta, la stessa assessora ha commentato: “Programmare in modo rapido ed efficiente le risorse destinate ai diritti e alle pari opportunità per proteggere le donne vittime di violenza e i loro figli è fondamentale per condurre quella guerra alla violenza di genere. Questa battaglia di civiltà ci deve vedere operativi e risoluti, – ha aggiunto – pronti a utilizzare tutti gli strumenti di contrasto alla violenza e di difesa delle donne, a partire dai CAV e dalle Case rifugio, perché tante donne hanno bisogno di un aiuto concreto sui territori. Importante, ancora, è ricordare come la nostra rete antiviolenza sia diffusa capillarmente su tutto il territorio ed operativa anche presso alcune Università, dato che questa piaga non conosce differenze geografiche o sociali ed è necessario agire in modo strutturato”.
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