Solo il 10% delle aziende informatiche in Italia è attento al risparmio energetico. È tempo di agire, soprattutto nell’era dell’AI
In Italia, il settore dell’informatica mostra dati significativi riguardo l’attenzione al risparmio energetico e all’uso di fonti rinnovabili. Solo il 10% delle aziende del settore ha adottato misure concrete in questa direzione. Il 40% delle aziende afferma di voler intraprendere azioni in futuro, mentre il 50% dichiara di non fare nulla al riguardo.
Recentemente, un team di giornalisti provenienti da Singapore ha intervistato Roberto Nardone, Direttore Infrastrutture e Data Center di Seeweb, azienda dal cuore italiano e in particolare con sede principale a Frosinone, e considerata una fonte autorevole in quest’ambito visto il suo impegno per la sostenibilità e l’innovazione.
Seeweb è un Cloud Computing Provider italiano presente in Italia con quattro data center di proprietà, situati a Milano e Frosinone. È oggi leader in Europa per servizi cloud dedicati all’Intelligenza Artificiale e al Machine Learning e proprio dal suo Data Center di Via Vona, nella zona industriale di Frosinone, eroga servizi gestiti per costruire progetti di intelligenza artificiale supportando imprese ma anche Università e mondo della Ricerca.
L’importanza dell’impatto ambientale dell’IA
Oggi, il crescente interesse e la veloce implementazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) all’interno delle aziende sottolinea la necessità di esaminare attentamente l’impatto di questa tecnologia sull’ambiente.
I data center, infatti, che ospitano le infrastrutture necessarie per alimentare l’AI, hanno rappresentato quasi il 3% del consumo totale di elettricità dell’UE nel 2022. All’interno di questi spazi, centinaia di server sono incessantemente in funzione, con una temperatura rigorosamente controllata per evitare il surriscaldamento.
Come ha spiegato Roberto Nardone durante l’intervista, Seeweb è un’azienda in rapida espansione, concentrata su innovativi servizi di GPU Computing per l’IA. Allo stesso tempo, rimane concentrata sull’efficientamento energetico e sulla riduzione dell’utilizzo delle risorse, per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Con la rivoluzione portata dall’Intelligenza Artificiale, è essenziale che il settore informatico italiano si muova verso un futuro più sostenibile, adottando misure concrete per ridurre i consumi energetici e utilizzare fonti rinnovabili. Solo attraverso una formazione adeguata e una maggiore consapevolezza possiamo ottenere cambiamenti significativi e positivi.
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