Diversi gli appuntamenti che si sono susseguiti in città in questi giorni in memoria di Gianrico Ranaldi, scomparso prematuramente un anno fa dopo una tenace lotta contro una terribile malattia. All’avvocato, uomo, politico, accademico, sono state intitolate aule di tribunale e universitarie, protagonista di diversi ambienti fulcro della vita sociale della città. Tribunale e Università, due seconde case per Gianrico che ha lasciato il segno tra colleghi e studenti. Oggi all’Unicas all’accademico è stata intitolata l’aula 1.06.

Solo qualche giorno fa avrebbe spento 51 candeline. Presenti alla cerimonia il rettore Marco Dell’Isola, uno studente speciale, l’ultimo ad aver sostenuto l’esame di Diritto Processuale Penale con Ranaldi, Emanuele Migliorelli. Presente anche la famiglia, numerosi amici e colleghi, conoscenti, studenti che hanno avuto l’onore di assistere alle sue lezioni e chi, purtroppo, non ci è riuscito. Tra i presenti anche il sindaco Enzo Salera che solo pochi giorni fa in aula Di Biasio si è emozionato giurando su una copia della Costituzione che proprio Gianrico Ranaldi gli aveva donato tempo fa. La giornata è stata particolarmente emozionante, il ricordo del compianto Gianrico è molto vivo e forte nella comunità cassinate. Un anno fa il profondo dolore per la sua prematura scomparsa, in questi giorni, a dodici mesi di distanza, in tanti si sono ritrovati per celebrare l’uomo, l’avvocato, il docente, il politico, l’amico.
Paola Polidoro