Alvito/San Donato – Oggi i funerali del maresciallo Pulsinelli. L’autopsia conferma: morto per i traumi dopo l’impatto

Cesidio Vano
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Alvito e San Donato V.C.. Due famiglie e due intere comunità in lutto, che si apprestano a dare l’estremo saluto al maresciallo Luca Pulsinelli, 50 anni il prossimo novembre, deceduto a seguito di un incidente in moto sulla strada regionale 83 Marsicana, all’altezza della zona ‘casette di Opi’, nel comune dell’Aquilano a confine con San Donato Val di Comino.

I funerali sono fissati per il pomeriggio di oggi, alle ore 17, ad Alvito, paese natio di Pulsinelli, presso la Chiesa collegiale di San Simeone Profeta. Ieri, presso l’ospedale civile San Salvatore dell’Aquila, dove la salma era stata trasferita su disposizione della magistratura, è stata eseguita l’autopsia dal professor Cristian D’Ovidio, incaricato dal pubblico ministero di Sulmona. Il referto completo dell’esame autoptico sarà consegnato entro 90 giorni. Da quanto trapelato, in merito alle informazioni sommarie fornite dal medico legale, parrebbe che la causa della morte sarebbe da ricondurre ai traumi conseguiti all’impatto con il muretto contro cui è finito il motociclista. Uno scontro violentissimo che ha causato un grave trauma cervicale e la morte pressoché immediata. Nel tardo pomeriggio di sabato, il maresciallo Luca Pulsinelli, comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali di Villetta Barrea, stava tornando a casa, a San Donato Val di Comino, alla guida della usa Suzuki 600. In base a quanto ricostruito dai Carabinieri di Castel di Sangro, intervenuti sul posto nell’immediatezza dell’incidente, all’altezza di Opi, il maresciallo Pulsinelli avrebbe incontrato un gruppo di ciclisti che procedevano sulla destra della strada, avrebbe avuto la necessità di superarli, ma subito dopo avrebbe perso il controllo della moto, in prossimità di una curva, finendo con l’urtare prima il cordolo in cemento di un canale e quindi finendo contro un muretto in pietra di un’abitazione privata a bordo strada. Urto violentissimo e fatale. Tra i primi a prestare soccorso ed a allertare il 118, proprio alcuni di quei ciclisti che hanno assistito alla tragedia. Nonostante il celere intervento di un’autoambulanza giunta da Pescasseroli, i tentativi di rianimale il militare non hanno avuto successo. Gli stessi ciclisti sono stai anche ascoltati dai carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente. La moto è stata posta sotto sequestro e sarà oggetto di accertamenti, anche per verificare eventuali improvvisi guasti, mentre molto probabilmente verrà operata a giorni anche un’analisi cinematica sul tratto di strada scenario dell’incidente con valutazione dello stato del manto stradale. Luca Pulsinelli lascia nel dolore la moglie e la figlia e tutti i congiunti. Originario di Alvito, dove vivono i genitori ora straziati da quanto accaduto, aveva prestato servizio anche nelle stazioni di Picinisco e Pescasseroli, collaborando spessissimo con i colleghi di Atina. In lutto tutti familiari a cui in tanti hanno espresso profondo cordoglio. Molti, tra amici e conoscenti, sono ancora increduli davanti alla tragedia che ha colpito l’intera Valle di Comino. Cesidio Vano
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