Omicidio di Castelmassimo – La guardia giurata crolla ed è distrutta dai sensi di colpa

Marina Mingarelli
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Dopo aver consumato l’omicidio, Alessandro Dell’Uomo, la guardia giurata di 48 anni accusata di omicidio volontario e tentato omicidio per aver ucciso Silvio Scaccia di 85 anni e ferito gravemente il figlio Mariano di 61, adesso è distrutto dai sensi di colpa.

L’altra mattina non ce la faceva nemmeno a rispondere alle domande del giudice per le indagini preliminari che lo ha sottoposto ad interrogatorio. Da alcune informazioni raccolte sembra che l’uomo abbia avuto un vero e proprio crollo psichico. Nell’immediatezza dei fatti aveva riferito al magistrato inquirente delle ripetute liti per via di quel passaggio a Castelmassimo che aveva in comune con lo zio. Ma nelle sue parole non era trapelato alcun pentimento. Anzi, nei confronti dei due parenti che a suo dire gli stavano distruggendo la vita aveva avuto parole molto dure, cariche di astio e di rancore. Pur avendo confessato il delitto era rimasto fermo sulle sue posizioni. Invece ieri mattina l’uomo che è difeso dall’avvocato Tony Ceccarelli e che si trova detenuto presso il carcere di via Cerreto a Frosinone, è crollato. Soltanto adesso, forse, si sta rendendo conto di aver distrutto due famiglie. Intanto nella giornata di ieri è stato effettuato l’esame autoptico sulla salma di Silvio Scaccia. Mar.Ming.
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