Rivuole indietro la caparra del locale che aveva preso in affitto perché non in regola: il proprietario la prende a calci e pugni. E’ quanto accaduto ad una quarantenne di Monte San Giovanni Campano che insieme ad alcuni soci doveva aprire un circolo culturale.
Quando si era recata negli uffici competenti per espletare tutte le pratiche le era stato riferito che vi erano seri problemi e che con tutta probabilità avrebbe dovuto rinunciare a questo progetto. Da informazioni raccolte sembra che il locale oltre ad essere sprovvisto dell’agibilità, fosse sprovvisto anche di tutte le autorizzazioni previste per legge. Tale stato di cose era stato fatto presente al proprietario. Ma l’uomo, a detta della vittima, non solo aveva negato tutto ma aveva iniziato ad inveirle contro fino ad arrivare ad aggredirla fisicamente. Alcuni giorni fa, proprio mentre la donna si trovava all’interno del locale insieme ai suoi quattro soci si è presentato il titolare ed ha cominciato a discutere della vicenda ed a minacciarla pesantemente, fino a quando non è arrivato alle mani. Successivamente sono intervenuti i carabinieri ai quali la donna ha raccontato l’aggressione subìta. Il legale difensore Claudia Mancini, oltre a presentare una denuncia per lesioni, ha chiesto un congruo risarcimento danni in quanto la sua assistita aveva già investito del denaro per la realizzazione di quel circolo culturale. Mar.Ming.
