Lunedì scorso si è tenuto il tavolo tecnico del Comune di Vallepietra: si lavora per intervenire al più presto così da poter riaprire l’area delle celebrazioni del santuario della Santissima Trinità di Vallepietra. A metà luglio forse la riapertura.
Come si legge sul sito della Diocesi di Anagni-Alatri, “La commissione ha esaminato la possibilità di dar vita ad un ‘camminamento’ provvisorio, una sorta di corridoio-percorso per far accedere i pellegrini in sicurezza all’area sacra prospicente il santuario e la chiesa all’aperto”. ” …l’intenzione è quella di procedere con l’installazione di una sorta di grandi ‘ombrelli parasassi’, con tanto di intelaiatura in ferro e in acciaio, capaci ovviamente di resistere anche alle folate di vento, con una inclinazione tale da permettere lo scivolamenti dei sassi che dovessero continuare a cadere, con dei pannelli in vetro antisfondamento anche per consentire di guardare comunque all’esterno. Si tratta di pannelli che misurano 3 metri per 2, che sono stati già installati in varie zone paesaggistiche e di interesse turistico in tutta Italia e che presentano una morfologia simile a quella della montagna di Vallepietra”. Nell’articolo, pubblicato sul sito della Diocesi e a firma di Igor Traboni, si legge anche che “Ci saranno degli appositi pannelli informativi per segnalare ai pellegrini e ai visitatori che non si potrà uscire da questo corridoio proprio per non incorrere negli eventuali rischi di altre cadute di massi e sassi”.
