Seggi aperti sabato 8 giugno, dalle ore 15 alle ore 23, e domenica 9 giugno, dalle ore 7 alle ore 23, per l’elezione dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, del consiglio e del presidente della giunta regionale in Piemonte, e per il turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario e in quelle a statuto speciale (Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia).
Per esercitare il diritto di voto, gli elettori chiamati alle urne dovranno presentarsi ai seggi muniti di tessera elettorale e di uno dei seguenti documenti di identità: carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione; tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare; tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia. Nel caso in cui l’elettore abbia smarrito la tessera elettorale, o nel caso in cui tutti gli spazi sulla tessera elettorale siano occupati da timbri, è necessario richiederla presso l’ufficio elettorale del comune di residenza, che resterà comunque aperto dalle ore 9 alle ore 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nei giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto. L’accesso nella cabina elettorale è consentito al solo elettore, fatti salvi i casi di voto assistito. Per gli elettori materialmente impediti nell’espressione autonoma del voto, la legge prevede infatti la presenza di accompagnatori. Il telefono cellulare e qualsiasi altra apparecchiatura che riproduca fotografie e filmati devono essere consegnati, pena una sanzione, ai componenti del seggio prima di entrare nella cabina elettorale. Nel LAZIO sono 142 i Comuni dove si vota per il rinnovo del sindaco e dei consiglieri comunali. Anche in questo caso si vota da oggi, sabato 8 giugno, dalle ore 15 alle ore 23 e domani, domenica 9 giugno, dalle ore 7 alle ore 23. Come si vota Comuni con più di 15 mila abitanti: Il voto si esprime tracciando un segno sul nome del candidato sindaco o sul contrassegno della lita. Se si sceglie di esprimere due preferenze, va rispettata la rappresentanza di genere: le preferenze quindi riguardano candidati di sesso diverso. E’ possibile il voto disgiunto. Se nessun candidato sindaco raggiunge il 50% più uno dei voti validi si torna a votare per il ballottaggio tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti. L’eventuale ballottaggio è previsto per domenica 23 e lunedì 24 giugno 2024. Comuni fino a 15 mila abitanti: Il voto si esprime tracciando un segno sul nome del candidato sindaco o sul contrassegno della lista. Nei Comuni fino a 5 mila abitanti si può esprimere una preferenza, nei Comuni tra i 5 mila e 15 mila abitanti si possono esprimere al massimo due preferenze e va rispettata la rappresentanza di genere. NON è possibile il voto disgiunto. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Cosa ti serve per votare? Documento di identità; Tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del Comune nelle cui liste risulta iscritto.
