Ancora problemi per la biblioteca comunale a Ceccano. A denunciarli è Progresso Fabraterno, un’organizzazione politica giovanile aperta a tutti tra i 14 e i 32 anni che si pone l’obiettivo di “dare nuova trazione al centrosinistra ceccanese”. Dall’associazione segnalano infatti che sono sempre più numerosi gli studenti che chiedono un servizio bibliotecario migliore.
“Già a ottobre – ricordano da Progresso Fabraterno – avevamo segnalato le numerose criticità di questo servizio comunale di Ceccano, a partire dagli orari inadatti, per giungere alla connessione internet inadeguata, concludendo con il servizio interbibliotecario problematico. Dopo otto mesi, siamo ancora qui a riscontrare le stesse problematiche. È trascorso un altro anno scolastico e non è stato fatto nulla per le migliaia di studenti e studentesse ceccanesi e non, che continuano a cercare un luogo in cui studiare”. Prima di tutto c’è la richiesta di adeguare gli orari di apertura alle esigenze degli utenti, per consentire una fruizione comoda e un servizio efficiente. “Quantomeno – si chiede – sarebbe fondamentale assicurare l’accesso dal lunedì al venerdì, auspicabilmente con orario continuato”. Poi c’è il suggerimento di sfruttare gli spazi della limitrofa Villa comunale “un’area verde nel cuore di Ceccano, che viene sottovalutata nonostante sia ricca di potenzialità. Basterebbe collocare qualche gazebo e dei tavoli per consentire lo studio all’aperto, approfittando dei mesi estivi”. La nota dell’organizzazione politica giovanile si chiude con l’auspicio che le proposte avanzate vengano prese in considerazione e accolte dall’amministrazione comunale. Cesidio Vano (foto: repertorio)
