Il bilancio Cotral 2023, approvato dal Cda della società di cui è socio unico la Regione Lazio, chiude con un utile di oltre 11 milioni di euro, migliorando il risultato del precedente esercizio. Per la precisione, il positivo è pari a 11,4 milioni di euro con un aumento, rispetto all’anno precedente, del 9% del valore della produzione.
Amalia Colaceci, presidente della Spa, ha evidenziato ocme: “l’azienda si stia consolidando ogni anno di più, confermando il trend positivo anche con i nuovi contratti di servizio soggetti al rispetto di parametri differenti e più sfidanti rispetto al passato”. Gli aspetti più importanti che emergono dal documento contabile sono quelli relativi all’aumento – già detto – del 9% del valore della produzione; alla ripresa dei ricavi da traffico (seppure ancora non allineata ai valori pre-pandemia); ad una forte accelerazione del piano investimenti e ad una flotta di autobus ormai in linea con gli standard europei (media di 7 anni di età). Dal 2017 a dicembre 2023, infatti, sono stati immessi un totale di 1.122 bus Euro 6. Nel corso della prima parte del 2024 – spiegano da Cotral – saranno immessi in servizio 56 bus Euro 6 da 12 metri alimentati a gasolio e ulteriori 79 bus da 12 metri alimentati a metano (CNG) che completeranno la fornitura dei complessivi 178 veicoli acquistata con i fondi del Piano nazionale complementare al Pnrr. Entro la fine dell’anno è prevista inoltre l’integrazione di tale fornitura con l’acquisto di ulteriori 42 bus CNG e di 10 mini bus, da impiegare per il collegamento tra i piccoli comuni della Regione. “Cotral si conferma sana, solida e con grandi potenzialità. Ringrazio – ha concluso Colaceci – il direttore generale Giuseppe Ferraro, protagonista in questi anni del percorso virtuoso dell’azienda, il management che si è distinto per competenza e dedizione e l’azienda tutta”. Positivo anche il commento dell’assessore ai Trasporti e alla Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera che ha parlato di “notizia positiva”, aggiungendo: “per questo voglio ringraziare il presidente Amalia Colaceci e il direttore Giuseppe Ferraro. C’è la consapevolezza che tanto ancora vada fatto per poter garantire un servizio all’altezza delle giuste aspettative dei cittadini del Lazio”. Cesidio Vano
