Ceccano – Deleghe revocate al consigliere ‘dissidente’. Pugno duro del sindaco per la contrarietà a strisce blu ed esternalizzazione Tributi

Cesidio Vano
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Dissenso zero. Il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore non ammette defezioni nella sua maggioranza. Il pensiero deve essere unico e il gruppo unanime. Così, il consigliere comunale Alessio Patriarca, fino ieri delegato alla Cultura, si è visto revocare l’incarico affidatogli dal sindaco per le sue espresse contrarietà in merito a due temi ritenuti fondamentali dal primo cittadino: l’affidamento a privati del servizio di riscossione dei tributi comunali e la regolamentazione con le strisce blu (cioè a pagamento) della sosta in città.

Il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, infatti, ha proceduto a revocare la delega alla Cultura, affidata, fino a ieri, al consigliere comunale Alessio Patriarca, con un apposito decreto. Nel dispositivo, con cui il primo cittadino azzera l’incarico, si spiega che sono venuti meno i rapporti di fiducia con il collaboratore, giudizio maturato dal sindaco nell’ultimo periodo a seguito di come il consigliere ha condotto l’incarico ricevuto e di valutazioni politico-amministrative al riguardo. La revoca è stata anche oggetto di un commento diretto del consigliere Patriarca che ha spiegato: “Accolgo con serenità quest’atto del sindaco, ben sapendo di aver sempre operato con onestà e dedizione nei compiti che mi sono stati affidati, come ad esempio la conclusione del restauro dle monumento ai Caduti, per il quale ero stato pienamente ringraziato”. Poi il consigliere ha aggiunto: “Sicuramente ha influito su questa decisione del primo cittadino la mia libertà di pensiero. In particolare – ha precisato – la mia contrarietà alla privatizzazione del servizio tributi e alla proposta che viene portata avanti dalla maggioranza sulle strisce blu”. Lo stesso Patriarca si dice quindi sereno per il fatto che la delega non sia stata revocata per errori da lui commessi, ma per il semplice fatto che in maggioranza non c’è libertà di avere una propria opinione su alcuni temi. Ed effettivamente, il consigliere non aveva votato per l’esternalizzazione del servizio tributi e si era pubblicamente espresso contro le aree di parcheggio a pagamento. Pensiero che non è indiffernete anche ad altri esponenti della maggioranza, nella quale, soprattutto sulla questione delle strisce blu, i mugugni non mancherebbero. Cesidio Vano
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