(di Dario Facci) Elly Schlein a Frosinone per la campagna elettorale delle Europee fa un bagnetto di folla (con tanto di raffica di selfie alla fine, pratica mai vista per un segretario del Pd) nella piazzetta lungo via Moro, ormai deputata alle riunioni politiche del centrosinistra, abbandonata la tradizionale piazza Garibaldi nel cuore del centro storico.
La segretaria del Partito Democratico dice cose di sinistra, strappa molti applausi e non è mai aggressiva, neanche quando allude agli avversari politici sebbene, proprio in questo momento, si trovi nel vortice della polemica più esasperata con loro. I volti dei protagonisti locali però non sono distesi. C’è in corso una lotta interna e non c’è la sintesi granitica sulle preferenze ai candidati che si presentava all’inizio della campagna elettorale. I “francescani” di De Angelis non sono più tutti d’un pezzo, come un sol uomo, con Zingaretti. Egli, Francesco, pare propenda ora per il sindaco di Firenze, Dario Nardella. La cosa non piace a tutti, specialmente, si dice, sia andata di traverso alla consigliera regionale Sara Battisti, alla quale non potrebbe piacere uno spostamento verso Area Dem, lido di destinazione che Repubblica indica quale approdo proprio di De Angelis. Lei è l’erede proprio di Francesco alla guida di Pensare Democratico, non ce la potrebbe fare. Comunque sia la Schlein ha avuto oggi gioco facile nel districarsi dai fattacci locali: ha sponsorizzato Mario Tarquinio, il pacifista che vorrebbe lo scioglimento della NATO e in molti tra quelli della piazzetta di via Moro l’hanno applaudito.
