Regione – “No al taglio di risorse ai comuni del Lazio per finanziare la spending review”. Mozione in Consiglio regionale

Cesidio Vano
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È assurdo pensare che i Comuni e le Città metropolitane che hanno ricevuto più fondi attraverso il Pnrr, per la capacità di presentare progetti validi, ora si vedano penalizzati dall’esser chiamati a versare maggiori risorse per finanziare la spending review pensata dal Governo. In sintesi, è questo il ragionamento che ha fatto il gruppo regionale del Partito democratico a seguito delle anticipazioni giunte dall’esecutivo in merito alla nota del Ministro dell’economia e delle finanze in materia revisione della spesa pubblica.

Così, i consiglieri regionali del Lazio Emanuela Droghei, Enrico Panunzi, Sara Battisti, Eleonora Mattia, Daniele Leodori, Michela Califano, Mario Ciarla e Marta Bonafoni hanno presentato in Consiglio regionale una mozione per dire “No alla copertura dei fondi della spending review attraverso tagli ai Comuni e alle province del Lazio e alla città metropolitana di Roma Capitale”. Nel documento, che ora dovrà passare all’esame dell’aula per essere eventualmente approvato, viene ricordato che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) è il documento strategico che il Governo Italiano ha predisposto per accedere ai fondi del programma Next generation EU (NGEU). A seguito di ciò, molti Comuni del Lazio hanno presentato progetti per la realizzazione di importanti opere finalizzate al rilancio dell’economia del proprio territorio e sono numerosi quelli che, grandi e piccoli, hanno visto finanziare i propri progetti. Ora, però, sta destando grande preoccupazione quanto emerso mezzo stampa riguardo lo schema di Decreto predisposto dal Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in materia di spending review. “La nota metodologica del Governo Meloni – spiegano i consiglieri di minoranza – prevede parte della copertura della spending review attraverso il coinvolgimento di 6.838 Comuni, 78 province e 13 città metropolitane”. I firmatari della mozione ritengono che non sia “pensabile immaginare che i Comuni, le province e le città metropolitane che hanno ricevuto maggiori fondi Pnrr dovranno contribuire di più alla spending review” e per questo chiedono al Consiglio Regionale del Lazio di impegnare il Presidente della Regione Lazio a porre in essere “tutte le azioni necessarie al fine di intervenire sul Governo Nazionale affinché il taglio previsto dalla spending review non riguardi nessuno dei Comuni e delle province del Lazio e della città metropolitana di Roma Capitale”. Cesidio Vano
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