Tenta di sfondare la porta della camera per picchiare la moglie che si era chiusa a chiave

Marina Mingarelli
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Tenta di sfondare la porta della camera per picchiare la moglie che si era chiusa a chiave dentro: alatrense finisce davanti al gup per maltrattamenti e stalking. La donna si è rivolta all’avvocato Sonia Sirizzotti per avviare le pratiche della separazione.

Quella ormai per lei non era più vita. Il marito non perdeva occasione per denigrarla non soltanto tra le mura domestiche ma anche davanti ai clienti della loro attività. Oltre a maltrattarla, a danneggiare i mobili della casa (tali scene di violenza avvenivano quasi sempre alla presenza dei figli) faceva del tutto per metterla in cattiva luce davanti ai suoi ragazzi, un maschio ed una femmina che lei adorava più della sua stessa vita. Il padre diceva loro che la madre era una poco di buono, che aveva una relazione extraconiugale e che non meritava nemmeno che la salutassero. Sovente quando litigavano le diceva che le avrebbe tolto i figli e che non glieli avrebbe più fatti vedere. Nei giorni scorsi alla luce degli elementi acquisiti dal legale Sirizzotti il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio del commerciante non soltanto per maltrattamenti ma anche per stalking. Mar.Ming.
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