Stellantis – Pomigliano e Cassino concludono le riunioni al Mimit per l’analisi dei siti produttivi. Urso: “Intesa con Tavares entro giugno”

Irene Mizzoni
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Il Ministro Urso: “Siamo sulla strada della rinascita industriale italiana, chiuderemo questa fase del tavolo con l’azienda con un accordo di sviluppo”.

Si sono tenuti a Palazzo Piacentini, sede del Mimit, gli ultimi due incontri per l’analisi degli stabilimenti produttivi di Stellantis in Italia, incentrati sugli impianti di Pomigliano e di Cassino. I tavoli, presieduti dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, hanno visto la partecipazione dei rappresentanti dell’azienda, delle Regioni interessate, dell’Anfia (Associazione Nazionale Filiera Italiana Automotive) e delle organizzazioni sindacali nazionali e territoriali. “A conclusione degli incontri sui siti produttivi di Stellantis in Italia posso dire finalmente che si vedono i frutti del lavoro che abbiamo fatto con tutti gli attori presenti agli incontri, in un clima di piena condivisione”, ha sottolineato Urso. “Siamo sulla strada della rinascita industriale italiana. Finalmente si delinea un futuro significativo per questa azienda con la sua produzione in Italia che punta a un milione di veicoli l’anno e che, in questo modo, potrà sostenere anche l’indotto del comparto”. Il ministro poi ha proseguito sottolineando come “in questi incontri si vede anche il risultato delle battaglie che abbiamo fatto in Europa perché abbiamo rimosso il principale ostacolo che era il regolamento sugli euro 7 che consentirà di prolungare la produzione di alcuni modelli molto importanti come la Panda, prodotta a Pomigliano, come annunciato dall’azienda stessa durante il tavolo”. Urso ha poi concluso come “puntiamo a chiudere al meglio questa fase del tavolo Stellantis, iniziato a dicembre, con un accordo di sviluppo. Abbiamo invertito la rotta e l’Italia può finalmente sperare di avere una produzione auto significativa, settore orgoglio del Made in Italy”.   La Regione Lazio, rappresentata dal presidente Francesco Rocca e dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha partecipato al tavolo su Stellantis convocato al MIMIT alla presenza del Ministro, Adolfo Urso. Al tavolo, Stellantis ha ribadito l’impegno per la produzione dei nuovi modelli elettrici oltre alla conferma della produzione della Maserati Grecale fino al 2029 nello stabilimento di Cassino. “La Regione Lazio ha apprezzato l’impegno di Stellantis che, nello stabilimento di Cassino, ha incentrando la produzione sull’innovazione, anche grazie alla piattaforma Stella Large, che rappresenta una vera e propria eccellenza europea”: lo hanno dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca e la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, nel corso dell’incontro al Mimit. La Regione Lazio si è impegnata a instituire un tavolo permanente su Stellantis, al fine di monitorare la situazione dello stabilimento di Cassino. Il tavolo di lavoro sarà coordinato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, e dall’assessore al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca e al Merito, Giuseppe Schiboni. Al tavolo parteciperanno le parti sociali e i sindaci del territorio. “Come Giunta regionale del Lazio, garantiamo il massimo impegno sulla formazione professionale, sulle nuove competenze e sull’innovazione. Siamo sicuri che un rapporto costante con le parti sociali e un’attività di monitoraggio, il Lazio avrà un ruolo importante per riportare l’Italia a recitare un ruolo da protagonista nel settore auto”, hanno concluso il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la vicepresidente, Roberta Angelilli.  
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