Narcotizzata e violentata dal vicino di casa. Vittima dello stupro una ragazza di 28 anni residente a Frosinone. La La donna ha realizzato di essere stata violentata dopo che ha dormito per ben un giorno e mezzo e che si è ritrovata sul letto nuda.
I ricordi molto sbiaditi, risalivano ad alcune ore prima quando il il vicino, un giovane di 26 anni che abitava al piano di sopra aveva suonato al campanello della sua porta con una bottiglia di vino tra le mani. Con il sorriso sulle labbra le aveva detto che voleva festeggiare perché dopo tanti mesi di disoccupazione era riuscito a trovare un lavoro. La ragazza ignara delle intenzioni di quell’inquilino, lo aveva fatto accomodare. Subito dopo aver bevuto la 28enne aveva cominciato ad avere dei capogiri, sembrava che tutto le girasse intorno. Poi soltanto dei fugaci ricordi dove lei vedeva se stessa soggiacere alle voglie del vicino. Quando la ragazza ha ripreso perfettamente conoscenza ha realizzato di essere stata narcotizzata e poi stuprata. Non riusciva a spiegare altrimenti perché dopo quel bicchiere di vino che aveva bevuto aveva dormito per più di 24 ore. A quel punto doveva sapere la verità, doveva scoprire cosa era successo in tutto quel tempo. La risposta ai suoi sospetti l’ha avuta dopo la visita effettuata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Frosinone. Il referto medico è stato più che esaustivo circa quello che era accaduto. Dalla visita infatti era emerso che la ragazza avrebbe avuto più rapporti sessuali. Quando i dottori le hanno consegnato quella documentazione ha capito perché ogni tanto le ritornavano alle mente delle scene di sesso con quel giovane. Quelle immagini non erano frutto dei suoi sogni, quel poco che ricordava era accaduto veramente. Così si è rivolta all’avvocato Liliana Imola ed h fatto scattare la denuncia per il reato di violenza sessuale. Il vicino di casa che è difeso dall’avvocato Francesco Dell’Aversano è stato rinviato a giudizio. Prima udienza i prossimo 15 ottobre. Mar.Ming.
