(di Cesidio Vano) Meno di un automobilista su tre, nel Lazio, riuscirebbe oggi a superare l’esame di teoria per la patente di guida se fosse richiamato a sostenerlo. Lo rivela una singolare ricerca effettuata da AutoScout24 (portale di vendita auto) e l’azienda editoriale Egaf (che si occupa di informazione professionale su circolazione stradale, motorizzazione e trasporti) insieme alle maggiori associazioni di autoscuole italiane Confarca e Unasca. Alla guida, ovvero alla prova pratica, invece, sono tutti più bravi: nel 2023, l’86% dei laziali che ha fatto l’esame di guida pratica lo ha superato.
Stando ai dati analizzati e forniti dal ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti, lo scorso anno nella Regione Lazio il 44% dei giovani che ha sostenuto l’esame di teoria per conseguire la patente B è stato bocciato. A fallire la prova ‘scritta’, con la percentuale maggiore tra le 5 province del Lazio, sono stati gli esaminandi del Reatino (45,7% i respinti); a seguire i romani: il 44,6% ha commesso troppi errori nei quiz, quindi ci sono gli aspiranti automobilisti della Tuscia con una percentuale di bocciati pari al 42,6%. Segue il Pontino con il 41,7% e, infine, i più ‘bravi’ – o ‘meno peggio’, fate voi – i Ciociari con 41,4 aspitanti guidatori su 100 che sono stati invitati a ripetere la prova. Il tutto a fronte di una media nazionale di ‘bocciati’ al quiz di guida pari al 39,9%. Alla domanda: cosa accadrebbe se gli automobilisti laziali, che hanno conseguito la patente B da oltre cinque anni, ripetessero oggi l’esame di teoria? La Ricerca ha risposto sostenendo che solo il 31,7% passerebbe indenne la prova (la media nazionale è del 22,3%). In base alle interviste realizzate per redigere il report, mediamente solo 15 risposte su 20 sono risultate corrette (L’esame ufficiale prevede al massimo la possibilità di tre errori su trenta quesiti). A trarre in inganno gli esaminandi, sono stati soprattutto i quiz relativi alle spie del cruscotto e alla segnaletica stradale. Come detto all’inizio, nel 2023, l’86% degli esaminandi ha subito superato l’esame di guida pratico. Mentre, secondo il report, tra gli errori più comuni si registrano: le precedenze agli incroci (52% degli associati), le fermate di mezzi pubblici e rotonde che vanno a defluire il traffico dalla corsia principale (49%), i parcheggi, in entrata e uscita (33%).
