Ragazzina di 14 anni denuncia il padre per mancato mantenimento

Marina Mingarelli
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Troppo spesso aveva visto la madre piangere, perché non sapeva come sbarcare il lunario. Troppe volte la donna aveva fatto finta di non avere fame per lasciare la sua porzione di cibo a lei che era la figlia. Tutto questo Laura (il nome è di fantasia) una ragazzina di soli 14 anni residente a Torrice, lo trovava assolutamente ingiusto. Così ha cominciato a cercare il padre, un 47enne che l’aveva abbandonata quando aveva soltanto pochi mesi.

La storia di questa “ragazzina coraggio” ha inizio qualche anno fa quando scopre che il padre aveva intrecciato una relazione sentimentale con la sua mamma, nascondendole di essere già sposato. L’uomo non le aveva confessato nulla nemmeno quando Laura è venuta alla luce. Anzi sembrava felice di essere diventato padre tant’è che non aveva avuto alcun problema a riconoscere la bambina. Un giorno però la mamma di Laura scopre che il suo compagno di vita era sposato ed aveva anche due figli. Quando l’uomo si è visto scoperto, ha pensato bene di defilarsi. Da quel momento la donna ha cresciuto la figlia lavorando come collaboratrice domestica ad ore. Uno stipendio misero che a malapena le permetteva di sopravvivere. L’anno scorso però Laura nonostante il diniego della madre, ha cercato di contattare il genitore. Ma l’uomo non appena ha sentito la voce della figlia, ha riattaccato subito il telefono. Da qui la denuncia che ha portato l’uomo sotto processo. Nei giorni scorsi, a conclusione dell’arringa dell’avvocato di parte civile Claudia Mancini, che ha chiesto un risarcimento danni da quantificare nelle opportune sedi ed il pagamento delle spese processuali, il pubblico ministero, dottoressa Bianchini, ha chiesto oltre al risarcimento danni da quantificare nelle opportune sedi, una condanna a quattro mesi di carcere. Mar.Ming.
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