Regione – La proposta: no a cemento e consumo di suolo, sì al riuso di locali agricoli e fabbricati rurali

Cesidio Vano
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Recuperare locali agricoli e fabbricati rurali ad uso abitazione, senza consumare altro territorio con nuove costruzioni e quindi limitando l’uso di nuovo cemento. È questa la proposta che ha avanzato il consigliere regionale del Micol Grasselli di Fratelli d’Italia tramite un’iniziativa legislativa depositata ad inizio aprile presso la presidenza del Consiglio regionale del Lazio.

La proposta di legge, infatti, punta ad introdurre nuove norme che consentano e favoriscano il recupero di locali agricoli o fabbricati rurali tramite la riconversione in immobili ad uso abitativo, ricettivo, per asili nido o strutture socio-assistenziali. Il tutto, come spiega la stessa consigliera: “Senza ricorrere all’utilizzo di lotti di terreno non edificati, rendendo funzionali le strutture edilizie sottoutilizzate”. Con il recupero di tali spazi si potranno quindi realizzare abitazioni, strutture ricettive e socio-assistenziali, rendendo abitabili i locali finora utilizzati come magazzini o ricovero attrezzi o sementi “contribuendo anche alla ripresa nel settore edile – si legge nella relazione che accompagna la proposta di legge regionale – caratterizzato da un lungo periodo di crisi, tamponato solo momentaneamente con interventi di ecobonus e sismabonus”. La finalità dell’iniziativa è anche quello, come accennato, di limitare il consumo di nuovo territorio attraverso un più efficace riutilizzo, nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e morfologiche degli immobili, dei volumi esistenti nonché di favorire la messa in opera di interventi tecnologici per il contenimento dei consumi energetici. La proposta, che si compone di 10 articoli, definisce nel dettaglio la tipologia di interventi edilizi consentiti; le condizioni e i requisiti tecnici che occorre possedere; la sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico; la realizzazione di aree a parcheggio. Inoltre, al fine del monitoraggio degli effetti della disciplina proposta, chiede ai comuni del Lazio di inviare annualmente una scheda riassuntiva degli interventi effettuati e la loro localizzazione. Cesidio Vano
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