Si è conclusa mercoledì la procedura che ha visto i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Roma1 impegnati in un’asta pubblica telematica. L’asta, affidata all’Istituto di Vendite Giudiziarie di Roma e Tivoli, si è tenuta, attraverso otto incanti, per circa quattro mesi, e ha consentito la vendita di capi di abbigliamento, confiscati dall’Agenzia e custoditi presso la sezione di Roma Est, con un incasso complessivo, per l’erario, di oltre 45mila euro, diritti doganali inclusi.
I beni, messi all’asta in un unico lotto, erano pantaloncini da donna, maglie da donna e da uomo, camice e pantaloncini da uomo, magliette da donna e da uomo, shorts da uomo. L’attività conferma l’impegno dell’Agenzia nel contrasto al contrabbando e all’evasione fiscale, a tutela delle imprese che operano nel rispetto dei principi di concorrenza leale e che contribuiscono a garantire lo sviluppo economico del Paese.
