La formalizzazione del Protocollo di intesa “Safe&Free, sicurezza in strada e nello sport, oltre le diversità” tra ACI Frosinone, Provincia, Comune capoluogo, Ufficio scolastico ed Asl fa ben sperare.
All’evento è stata data ampia e giustificata risonanza, e si attendono buoni risultati dai cinque anni di intensa attività tra studenti, giovani, enti locali ed associazioni. È stato ricordato come rispetto alle iniziative in fieri (lezioni in aula, test drive su pista, eventi pubblici, offerti a studenti, enti locali ed associazioni del terzo settore) uno dei format è stato già testato in un Liceo con il Comune di Anagni, riferito proprio alle persone con disabilità cognitive o fisiche (con la fondazione Gaia von Freymann e SuperAbile Project). La Provincia, l’ufficio scolastico provinciale e il dipartimento della ASL, hanno messo a disposizione del Protocollo le proprie strutture e competenze. Entro poche settimane verranno annunciati i primi eventi, con le città e le scuole coinvolte, e verranno siglati anche accordi specifici di collaborazione con le Forze dell’Ordine. Anagni era rappresentata dall’assessore ai Servizi Sociali Anna de Lellis. La quale è intervenuta garantendo la partecipazione dell’ente ai progetti ed ai programmi in preparazione. Anagni è stata la prima città in Italia ad istituire il Corso di Diploma Scolastico in Educazione Stradale (anno 1968, prof. Armando d’Isa dell’Istituto Magistrale), ed i vigili urbani anagnini sono stati tra i primi a munirsi di “patente di servizio” con corsi ed esami effettuati presso il prestigioso Isam (Istituto Sperimentale Auto e Motori) sorto ad Anagni agli inizi degli anni settanta. E.C.
