Frosinone – Bilancio comunale: emendamento Psi sul diritto allo studio bocciato. Iacovissi ci riprova in Commissione

Cesidio Vano
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“Un’occasione persa”. Così dal Psi di Frosinone commentano la bocciatura degli emendamenti al bilancio comunale di previsione, proposti dal gruppo consiliare del Partito socialista italiano, guidato dal capogruppo Vincenzo Iacovissi e relativi a diritto allo studio e politiche giovanili.

“Una occasione mancata – spiega lo stesso capogruppo -. Avevamo predisposto due emendamenti, con un approccio costruttivo, destinando somme sostenibili per finanziare borse di studio in favore di frusinati che frequentano corsi universitari, e per incrementare i fondi destinati alle politiche giovanili. Purtroppo, non sono stati approvati dalla maggioranza in Consiglio comunale, e tuttavia riteniamo che quegli interventi da noi suggeriti possano comunque trovare attuazione a saldi di spesa invariati, almeno per quanto riguarda l’istituzione di borse di studio per gli universitari”. Il capogruppo del Psi sottolinea poi come l’emendamento presentato mirasse ad incrementare di 20 mila euro il programma di spesa denominato ‘Diritto allo studio’, a fronte dello stanziamento di 80.370,82 già previsto in bilancio, per superare quindi i 100.000 euro di risorse. Ma dal Psi, ad ogni modo, non demordono, visto che resta viva la speranza di poter comunque ottenere l’impegno per parte delle somme disponibili al fine di istituire un fondo in favore dei residenti a Frosinone che siano iscritti a corsi universitari. “Tale fondo – scrive il gruppo consiliare in una nota – sarebbe la base per prevedere l’erogazione di borse di studio secondo criteri di reddito e merito, alleggerendo così il peso finanziario di quegli studenti che versino in condizione di bisogno e che dimostrino, nel contempo, profitto e impegno”. Il capogruppo Iacovissi ha voluto, infine, anche ringraziare i gruppi di opposizione che hanno sostenuto la proposta dei Socialisti al momento della votazione in aula. “Chiederò alla Commissione consiliare pubblica istruzione, di cui faccio parte – conclude il nostro -, di discutere assieme di questa opportunità, per dare comunque un sostegno concreto ai giovani studenti universitari di Frosinone”. Cesidio Vano
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