Ferentino – Calci e pugni alla moglie, chiesti 30mila euro di risarcimento

Marina Mingarelli
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Pugni e calci alla moglie, operaio di 45 anni residente a Ferentino rinviato a giudizio per maltrattamenti. La donna lo cita per danni.

Secondo quanto dichiarato dalla coniuge, una casalinga anche lei di 45 anni, il coniuge la picchiava per futili motivi sottoponendola ad una serie di sofferenze fisiche e morali in modo abituale con reiterati e comportamenti violenti intimidatori e denigratori nei suoi confronti. A detta della vittima il marito aveva da ridire per ogni cosa che faceva. La picchiava se il cibo che aveva preparato non era di suo gradimento, se indossava un vestito che a lui non piaceva o se per caso si era attardata al telefono a chiacchierare con una amica. E quando veniva preso da quelle esplosioni di ira la moglie non poteva nemmeno cercare di farlo calmare. Gli episodi che hanno portato la casalinga a prendere coraggio e a far scattare la denuncia risalgono al 18 novembre del 2022 e il 27 dicembre dello stesso anno quando l’uomo a seguito di una furiosa lite l’aveva aggredita con pugni e calci che l’avevano costretta a ricorrere alle cure ospedaliere. Da qui la denuncia e la richiesta di risarcimento danni pari a trentamila euro. La vittima delle percosse sarà difesa dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar.Ming.
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