Accusato di omicidio colposo aggravato e condannato in primo grado ad un anno e quattro mesi, oltre ad una provvisionale di 85 mila euro, 33enne di Pontecorvo viene assolto in corte di Appello.
I fatti risalgono al giugno del 2015 quando l’uomo, a bordo della propria auto, nel percorrere la strada provinciale che collega il capoluogo alla città di Alatri, la cui corsi era ridotta a causa di lavori in corso, si era andato a scontrare frontalmente con una autovettura proveniente dal senso opposto di marcia. A causa del forte impatto il conducente della Fiat Stilo perse la vita. Da qui l’inizio del calvario per il pontecorvese a cui era stato contestato anche la guida in stato di ebbrezza. Nell’atto di Appello l’avvocato di fiducia Emanuele Carbone, unitamente al collega Natalino Guerrieri che si è occupato della responsabilità civile hanno ricostruito l’esatta dinamica del sinistro . Con elementi inconfutabili alla mano hanno dimostrato che ad invadere l’altra corsia non fu il loro assistito ma bensì la vittima del sinistro. A questo da aggiungere che non risultava alcun riscontro oggettivo circa la velocità sostenuta oltre il limite consentito . Il giudice della Corte di Appello dopo numerose ore di camera di Consiglio ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Carbone ed ha assolto il 33enne per non aver commesso il fatto. Mar.Ming.
