Emerge qualche dettaglio in più sull’episodio di cronaca che ha visto un giovane migrante, ospite di una struttura ad Alvito, picchiato e malmenato nella serata di ieri, che è stato soccorso da personale del 118 e dai Carabinieri del Nucleo operativo di Sora (leggi qui: https://www.tg24.info/ultimora-alvito-giovane-di-colore-aggredito-e-malmenato-soccorso-da-118-e-carabinieri-indagini-in-corso/).
Il ragazzo, ferito, avrebbe raggiunto la stazione dei carabinieri di Alvito, in corso Silvio Castrucci, dove avrebbe chiesto aiuto rivolgendosi ad un’attività commerciale lì vicina. Sul posto è stato richiesto l’intervento di un’autoambulanza e dei militari del pronto intervento della Compagnia di Sora, giunti immediatamente sul luogo, dove è arrivato anche il primo cittadino Luciana Martini. Il migrate ferito, che non parla italiano, avrebbe fatto capire di essere stato oggetto di un’aggressione. L’uomo sarebbe stato ferito a seguito di una colluttazione avvenuta presso la casa in cui è ospitato assieme ad altri migranti. La struttura è gestita da una cooperativa appaltatrice del servizio per conto della Prefettura di Frosinone. Per motivi al momento non ancora chiariti, il migrante avrebbe avuto un’accesa discussione con un suo compagno di casa, discussione sfociata in una lite a colpi di mazza. Il ragazzo, infatti, avrebbe riferito di essere stato colpito con una bastone di legno da un coinquilino, anche esso straniero. Quest’ultimo, nella tarda serata di ieri, si è presentato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Sora, lamentando a sua volta di essere stato ferito nel corso della lite. Attualmente i due migrati si trovano presso il nosocomio sorano per gli accertamenti del caso. Sull’episodio indagano i Carabinieri. Cesidio Vano
