Automezzi in fila per chilometri, il centro cittadino praticamente paralizzato; non bastavano i cantieri lungo la Circonvallazione, ci mancavano gli scavi nei pressi delle scuole cittadine!
Nei giorni scorsi gli scavi per la fibra, le scoperte archeologiche ed i guasti alla condotta idrica, avevano messo a dura prova la pazienza degli anagnini, disposti a sopportare disagi ma non quando si palesa la disorganizzazione. E stamattina, lunedì 18 marzo, l’avvio di nuovi scavi proprio all’ingresso delle scuole centrali ha provocato la paralisi da Via Cerere Navicella a tutto il centro cittadino. E se ci fosse stata un’emergenza sanitaria? I lavori, ove necessari, debbono poter essere realizzati, ma tutto in sincronia ed evitando possibili dannose conseguenze. Il coro dei clacson, inutile e fastidioso, acuiva il disagio già al massimo. E.C.
