“Paesi che vai… luoghi, detti, comuni…”, lo storico programma RAI ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, in onda su Rai2 ogni domenica pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00, arriva nel frusinate per proseguire fino a Subiaco, in provincia di Roma.

Livio Leonardi condurrà il pubblico in un racconto dall’Alta Valle dell’Aniene fino alla Valle del Liri seguendo le tracce di un gigante della spiritualità: San Benedetto da Norcia, autore del famosissimo “Ora et labora et lege”, prega, lavora e leggi, uno dei primi mattoni della nostra civiltà. Vedremo il Sacro Speco, la grotta dove Benedetto, a soli 17 anni, visse da eremita, che ancora oggi conserva il senso autentico della fuga mundi del Santo e scopriremo come lottò contro i suoi stessi demoni fino alla fine.
Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai Due, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Livio Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – accompagnerà gli spettatori nel 529 quando Benedetto, vittima di due tentati omicidi per mano di un sacerdote invidioso, radunò un gruppo di fratelli e raggiunse il colle di Cassino dove scrisse la Sancta Regula e trascorse l’ultima parte della sua vita.
Livio Leonardi racconterà poi uno dei personaggi più controversi del Rinascimento: Rodrigo Borgia, colui che si credeva “simile a un Dio” e per il quale tutto era lecito pur di accrescere il proprio potere e vivere indisturbato un’esistenza di vizi e lussuria. Non solo, rivivremo, attraverso il racconto di Livio Leonardi, la cena che portò il Cardinale a divenire Papa tra intrighi e misteri. Tutto, pietanze incluse, accuratamente annotato su un presunto diario dalla stessa Lucrezia Borgia, figlia di Rodrigo, all’epoca acuta diciassettenne.

Ma non è finita qui: “Paesi che vai…luoghi, detti, comuni…” racconterà anche il legame tra San Benedetto e la Certosa di Trisulti, un meraviglioso esempio di architettura religiosa in montagna che racchiude una delle farmacie più antiche e belle d’Europa. Leggenda vuole che qui dimorò il Centauro Chirone, molto esperto nell’arte della lira, grazie al cui suono si diceva fosse persino in grado di risanare i malati. Gran conoscitore delle erbe medicinali e dell’arte della guarigione, trasmise le sue conoscenze a Esculapio, dio della medicina, per curare tutti i malanni degli uomini.
Infine, sempre con Livio Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “VISIONI” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – ci si immergerà nell’Aniene per sperimentare un’emozionante discesa in gommone tra le sue acque fresche e pulitissime.