Sparatoria a Frosinone, fermato un albanese di 23 anni. Secondo le prime informazioni raccolte sarebbe stato proprio lui a fare fuoco contro i quattro suoi connazionali parenti tra loro.
La motivazione di questo episodio terribile che ha sconvolto l’intera collettività frusinate andrebbe ricercata nella spartizione del mercato della droga e della prostituzione. Al momento il bilancio è di un morto (e non due come riportato erroneamente in precedenza) e di tre feriti. Uno è stato trasportato ieri sera al San Camillo di Roma e due si trovano entrambi in prognosi riservata all’ospedale di Frosinone. Al momento si sa che uno è stato sottoposto ieri sera ad un delicato intervento chirurgico. Mar. Ming.
