Roma – Oggi sciopero generale, dalla scuola ai trasporti ecco orari e fasce di garanzia

Roberta Pugliesi
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(Di Roberta Pugliesi) Sciopero 8 marzo 2024 a Roma. La giornata internazionale della donna porta anche quest’anno lo sciopero generale, proclamato dai sindacati di base Usb, Cub, Adl Cobas, Usi e anche dalla Cgil, promosso dall’associazione “Non una di meno” e riguarderà tutte le categorie, pubbliche, private e cooperative per l’intera giornata.

Il corteo si riunirà alle 10 a piazzale Ugo La Malfa, vicino il Circo Massimo. Da lì i partecipanti proseguiranno per via del Circo Massimo, viale Aventino, piazza Albania, viale della Piramide Cestia, piazza di Porta San Paolo, via Marmorata, piazza dell’Emporio, ponte Sublicio, piazza di Porta Portese, via Girolamo Induno, viale Trastevere per poi finire in largo Bernardino da Feltre, dove la manifestazione terminerà intorno alle 14. All’iniziativa è prevista la partecipazione di circa 2mila persone. Per consentire il passaggio del corteo saranno di volta in volta disposte lungo il percorso chiusure stradali e deviazioni dei mezzi pubblici e privati. In particolare, le linee interessate sono le seguenti: H, 3, 8, 23, 30, 44, 75, 77, 81, 83, 115, 118, 160, 170, 280, 628, 715, 716, 718, 719, 769, 775, 781. Si prevede una circolazione regolare sulle linee bus, filobus, tram, metro, così come sulla linea Termini-Centocelle. Servizio normale anche sui collegamenti di Cotral. LE LINEE FERROVIARIE Diverso invece il caso delle linee del treno: Ferrovie dello Stato ha fatto sapere «che una sigla sindacale autonoma ha proclamato uno sciopero generale nazionale del personale del Gruppo Fs Italiane, dalla mezzanotte alle ore 21 di venerdì 8 marzo». Per questo, previste fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. In ogni caso, i convogli che si trovano in viaggio a sciopero iniziato «arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale» (così sempre Trenitalia). L’azienda dei trasporti ferroviari precisa infine che «l’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione». foto romatoday.it
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