Era stata al centro di un forte dibattito pubblico e di numerose iniziative e manifestazioni popolari di contestazione. Questa notte, l’antenna per la telefonica cellulare sorta in località Civitella a Monte San Giovanni Campano è crollata. Dalle foto fatte circolare, già di primo mattino, su alcune chat monticiane, l’antenna appare ‘tagliata di netto alla base’, in perfetta forma circolare.
L’avvenimento è stato segnalato alle autorità cittadine e dalle forze dell’ordine, che sono intervenute sul posto per verificare e accertare quanto accaduto in quella zona montana. Al momento in cui scriviamo, non è chiaro se la struttura è collassata per cause tecniche dovute all’inadeguatezza della stessa o sia stata abbattuta. Nelle foto che abbiamo potuto osservare, si nota inoltre il cancelletto di accesso alla struttura che appare fuori squadra e danneggiato, potrebbe essere, tuttavia, una conseguenza della caduta del grosso palo in metallo che costituiva l’antenna vera e propria. Sono comunque in corso verifiche e indagini da parte dei Carabinieri, che non escludono al momento alcuna ipotesi. L’iter per l’istallazione dell’antenna era partito alcuni anni fa. Subito comitati cittadini e associazioni ambientaliste si erano opposte alla costruzione, segnalando anche il pericolo, oltre per l’inquinamento elettromagnetico, anche per la possibile interferenza che la struttura poteva avere con dispositivi salva vita di vicini residenti. Il Comune aveva provato a bloccare l’opera con l’emanazione di un’ordinanza, poi posta nel nulla dal Tar a seguito del ricorso fatto dalla società interessata alla costruzione dell’opera. Erano seguite manifestazioni, incontri e anche sit-in di protesta. Ma l’antenna, alla fine, lo scorso gennaio è stata issata. Questa notta è venuta giù. Ora saranno gli inquirenti a capire se per un problema strutturale o per l’intervento di qualche ‘flexman’ nostrano. Cesidio Vano
