Una intera famiglia composta da moglie marito e figlia, è stata rinviata a giudizio per il reato di lesioni. La motivazione va ricercata nella eredità lasciata dai genitori. Eredità che a detta degli aggressori non era stata ripartita equamente.
Tutti e tre avrebbero malmenato un parente e la moglie. Ad avere la peggio è stato il fratello di uno degli imputati, un uomo di 60 anni che a causa delle botte ricevute ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici, che lo hanno sottoposto a tutti gli esami diagnostici e radiografici del caso, hanno riscontrato due costole rotte. La prognosi è stata di 30 giorni. La vittima tra l’altro in più occasioni aveva fatto da scudo alla moglie. Questo il motivo per il quale aveva avuto numerose lesioni. Ovviamente a seguito di quella aggressione l’uomo tramite il suo legale di fiducia Giuseppe Dell’Aversano ha fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per fratello, moglie e figlia. Il gup ha accolto tale richiesta e li ha mandati tutti e tre a giudizio. La prima udienza è prevista per il prossimo 13 aprile. Mar.Ming.
