Veroli – Favoreggiamento, condannato vigile urbano

Marina Mingarelli
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Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, condannato vigile urbano di Veroli di 67 anni. . La vicenda risale al 2014 quando gli uomini della Guardia di Finanza effettuano dei controlli mirati per quanto riguarda la presenza di clandestini nel territorio ciociaro. Si tratta di una vasta operazione che era partita dalla procura di Frosinone ma che poi si era allargata anche nella capitale.

Numerosi i cinesi che erano arrivati sul territorio nazionale e che vivevano nella più totale clandestinità . Tornando al filone ciociaro, all’epoca dei fatti , oltre al vigile urbano, finirono nel mirino della procura altre quattro persone, una dipendente dell’Ufficio Anagrafe del Comune, una dipendente della Prefettura e due consulenti del lavoro. A seguito delle indagini avviate in tal senso finirono tutti sotto processo. Ma ieri mattina dopo dieci anni di processo, quattro imputati sono stati assolti per avvenuta prescrizione. Per quanto riguarda invece la posizione del vigile urbano, il giudice ha deciso di condannarlo a tre anni e sei mesi di reclusione. Secondo quanto riportato nel fascicolo depositato alla procura dalle Fiamme Gialle, l’agente di polizia locale aveva effettuato l’accertamento sulla residenza di due cinesi che abitavano a Castelmassimo dando il suo parere favorevole. Invece è risultato in seguito che i due stranieri non erano che dei clandestini. L’avvocato Baldassarra difensore dell’imputato ha comunque preannunciato che avverso tale sentenza di condanna presenterà ricorso in corte di Appello. Mar.Ming.
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