Bimbo non vuole ritornare nella casa famiglia, il giudice allerta le forze dell’ordine. La scena straziante si è verificata ieri mattina in tribunale. Luca ( il nome è di fantasia) , un ragazzino di 12 anni è stato convocato dal magistrato inquirente il quale dopo la separazione dei genitori, voleva avere un colloquio con il bambino. Ciò per capire esattamente quali fossero le problematiche dell’adolescente.
Ma dopo la deposizione, durata oltre un’ora e mezza, quando si è spalancata la porta del magistrato inquirente, il bambino ha visto il padre seduto su una sedia. A quel punto il ragazzino ha cominciato a strattonare tutti fino a quando è riuscito ad arrivare tra le braccia del genitore. Accovacciato al suo papà il dodicenne non faceva altro che dire che lui voleva tornare a casa sua, e che in quella struttura che ospita sia lui che i suoi fratellini di dieci e 7 anni da circa due mesi, non ci voleva più andare. Sono stati momenti davvero strazianti. Nonostante proprio il padre dicesse al bambino che purtroppo doveva essere paziente, il bambino ha continuato ad urlare che voleva restare con lui. A quel punto il magistrato ha deciso di far rientrare tutti in aula. Ma dopo poco, a causa delle insistenze del ragazzino il magistrato è stato costretto a chiamare una guardia giurata, Luca accompagnato anche da due carabinieri in borghese ha dovuto a seguire per forza le assistenti sociali che lo hanno riportato all’interno della struttura. Il papà adesso ha chiesto al giudice di poter essere ascoltato anche lui. L’udienza con il genitore è stata fissata al prossimo 7 marzo. Mar.Ming.
