Lazio – Dopo la denuncia di Coldiretti, il ministero multa Lactalis per pratiche sleali sul prezzo del latte

Cesidio Vano
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Contratti mutati e prezzi del latte modificati unilateralmente. Dopo la denuncia di Coldiretti Lazio, il ministro dell’Agricoltura multa Italatte, società controllata dalla francese Lactalis, per pratiche sleali sul prezzo del latte ai danni delle aziende agricole.

Esulta David Granieri, presidente della Coldiretti regionale, affermando che si tratta della “prima storica vittoria di una battaglia sui prezzi del latte ,che sarà lunga e difficile. Siamo stati – ricorda il presidente – l’unica organizzazione a denunciare la multinazionale Lactalis, perché non ha rispettato i contratti fatti con gli allevatori, modificandoli unilateralmente. Dopo la denuncia di Coldiretti, abbiamo ottenuto un successo fondamentale a tutela degli allevatori. Ora siamo pronti a riprendere le trattative per il giusto prezzo”. L’Ispettorato del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, infatti – come accennato -ha comminato la prima sanzione a carico di Italatte, società controllata dalla multinazionale francese, per aver violato il decreto legislativo n.198 dell’8 novembre 2021 fortemente voluto dalla Coldiretti per tutelare gli agricoltori e gli allevamenti nella filiera. A settembre 2023 la Coldiretti era stata l’unica organizzazione in Italia ad aver denunciato la multinazionale (che ha acquisito i marchi italiani Parmalat, Locatelli, Invernizzi, Galbani, Cadermartori e Nuova Castelli), perché aveva modificato unilateralmente gli accordi e non aveva pagato il prezzo pattuito agli allevatori. Coldiretti, da parte sua, continua a chiedere il rispetto della legge contro le pratiche sleali, e soprattutto “che i prezzi pagati non debbano scendere sotto i costi di produzione in tutte le filiere. Molte aziende agricole – denuncia l’associazione di categoria – hanno timore di ritorsioni nel denunciare eventuali illeciti imposti da grandi gruppi industriali e catene distributive. Per questo Coldiretti garantisce l’anonimato alla singola impresa e offrire un maggiore potere contrattuale. Abbiamo iniziato con il latte e stiamo lavorando anche per tutte le altre filiere”. La norma violata dalla società sanzionata prevede che i prezzi pagati ad agricoltori ed allevatori, non scendano mai sotto i costi di produzione, ma che la Coldiretti è stata la prima ed unica a far applicare con una denuncia a una multinazionale. “Non ci fermeremo – ha aggiunto Granieri – perché per noi è fondamentale la tutela del reddito delle nostre imprese. Per questo siamo pronti, comunque, a riprendere qualsiasi forma di trattativa, anche con la stessa Lactalis, che porti a una giusta valorizzazione del lavoro fatto dai nostri imprenditori, in termini costruttivi e di visione strategica, per quanto riguarda il comparto lattiero caseario. Siamo aperti a future negoziazioni che, se da una parte ci hanno visto denunciare, dall’altra ci vedono costruire un rapporto proficuo per tutto il settore lattiero”. Cesidio Vano
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