Alatri – Ztl, i residenti spiegano le loro motivazioni

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Riceviamo e pubblichiamo una lettera arrivata in redazione dai firmatati della petizioni a favore della zona a traffico limitato nel centro della cittadina ernica.

“All’indomani della riunione in Commissione Attività Produttive del 15 febbraio, noi residenti firmatari della petizione di un anno fa rimaniamo fermi nella nostra convinzione che la ZTL sia un mezzo essenziale per la salvaguardia e la rinascita del centro storico. Il bene più prezioso di Alatri è la sua unicità storica, archeologica e architettonica; come possiamo nasconderla dietro una cortina di macchine? Tutti sappiamo che Alatri ha un grandissimo patrimonio da offrire in termini turistici e quindi ci chiediamo perché si continui a voler perpetuare un modello di fruizione del centro retrogrado e svilente, ovvero in macchina, del tutto inadatto ad un centro storico medievale. Come già dimostrato in tantissime località paragonabili ad Alatri in Italia ed Europa, la limitazione del traffico veicolare ha ripristinato quell’attrattività e vivibilità così ricercata dai turisti italiani e stranieri, infatti, sosteniamo le iniziative dell’Amministrazione Comunale di questo anno passato che hanno visto Alatri protagonista di tanti eventi. Chiediamo con forza che si continui in questa direzione, proprio per dare impulso ad una economia che comincia a dare qualche cenno di ripresa grazie al turismo. Ribadiamo che i benefici della Ztl per i residenti ci sono stati, alleviando parzialmente il problema della sosta selvaggia e diminuendo la rumorosità data dal passaggio veicolare in diverse zone del centro. Rimangono orari non ottimali, soprattutto per il turismo, ma sicuramente un punto di partenza da non buttare alle ortiche come pare sia stato proposto. Siamo certi che ulteriori benefici per gli esercenti ci saranno presto se si adotteranno misure favorevoli all’accoglienza turistica. Insistiamo nuovamente che imputare alla ZTL le cause delle difficoltà degli esercenti è totalmente pretestuoso, perché i parcheggi fuori dalle mura attualmente ci sono, mentre quelli all’interno del centro storico sono limitati; l’ingresso senza regola oltre una certa ora vuol dire solo parcheggio selvaggio che resterà impunito, e tutto a discapito del decoro urbano. Invece, in futuro, vorremmo vedere innovative forme di trasporto pubblico, p.e. navette, a sostegno di questa necessaria transizione. In quanto firmatari della petizione ci troviamo ad invitare tutti ad una cittadinanza più attiva a salvaguardia e per lo sviluppo del centro. In questa direzione stiamo muovendo i primi difficili passi per la creazione di un comitato dei residenti che possa far sentire e valere la posizione di chi amando il centro e la città vuole vedere Alatri progredire e prosperare, piuttosto che vederla morire poco a poco”.
Condividi questo articolo
Nessun commento