Amara sorpresa per cittadini anagnini e non, il parcheggio sulle strisce blu diventa ancora più salato, è aumentato del 65%. Senza considerare che per esempio al multipiano di San Giorgetto sono anche aumentati i posti delimitati dal “blu” ovviamente a discapito di quelli “bianchi”.
Sull’argomento interviene il Partito Democratico di Anagni. “Da “meno tasse per tutti”, a “più tasse e zitti tutti”. È l’involuzione della Destra che, dopo le stangate, più o meno nascoste, del Governo Meloni, colpisce anche ad Anagni con l’amministrazione di centrodestra di Natalia – si legge in una nota -. È di oggi infatti la riapertura delle colonnine per il pagamento dei parcheggi a strisce blu, che saliranno di oltre il 65 per cento: da 0,60 centesimi ad 1 Euro l’ora. Il tutto all’interno di un affidamento del servizio dei parchimetri e della pubblica illuminazione ad una grande azienda privata, per venti anni. Esprimiamo la nostra perplessità sul metodo ma anche la contrarietà nel merito. Questo è un aumento che peserà tutto sulle tasche dei cittadini, già provati da una situazione generale difficile. Si dice sia un adeguamento che avviene in tutti i Comuni. Si guardino però i Comuni virtuosi, anche limitrofi. Dove gradualmente le strisce blu si riducono, ad esempio in prossimità di siti e servizi strategici della Città. Il tutto a vantaggio di fasce sociali come anziani, invalidi, disabili, famiglie, pendolari”. Anna Ammanniti
